default_mobilelogo

GNATOLOGIA

gnatologiaLa gnatologia e’ la disciplina odontoiatrica che si occupa della biologia dei meccanismi masticatori, cioè della morfologia, dell’anatomia, della fisiologia, della patologia e della terapia delle patologie del sistema stomatognatico, che, sotto il controllo della psiche, si rapporta con gli altri apparati del corpo e con l’ambiente esterno . 

La gnatologia è dunque una disciplina odontoiatrica complessa che comprende e controlla tutti i campi dell’odontoiatria con strette interdipendenze con numerose specializzazioni mediche, in particolare ortopedia, fisiatria, neurologia, psicologia e otorinolaringoiatria. 

È una definizione più estesa, nella quale si apre largo spazio a correlazioni con molti altri organi o apparati. La si può definire come Gnatologia posturale (alcuni autori l’hanno chiamata anche “Ortoposturodonzia”): aumenta qui l’importanza della funzione linguale, della respirazione polmonare, della posizione cranio-sacrale, della deglutizione mediata dall’osso ioide con i muscoli ad esso collegati (direttamente collegati con: mandibola, ossa temporali del cranio, manubrio dell’osso sternale, clavicole, prime coste toraciche, scapole, vertebre cervicali). Da queste connesse aree di interesse con la Gnatologia posturale, si comprende facilmente come l’apparato stomatognatico partecipi alla Postura globale dell’essere umano

Terapia

La terapia gnatologica consiste nel ristabilire i normali rapporti fra condilo mandibolare, disco articolare e fossa glenoide. Pertanto è la posizione mandibolare reciprocamente al cranio che fa la differenza tra successo ed insuccesso. Allo scopo servono manufatti prevalentemente di resina e  (bite) che riposizionano la mandibola producendo allo stesso tempo un rilassamento muscolare dei muscoli masticatori e di tutti gli altri muscoli interessati. Una volta eliminate le contratture si procede alla terapia di stabilizzazione dei risultati, che può prevedere la correzione occlusale per apposizione, per sottrazione o per modifica tramite ausili che possono andare da un semplice molaggio selettivo per eliminare interferenze (a volte causate da restauri malposti), ad un ripristino delle corrette altezze tramite onlays, corone o delle edentulie tramite protesi, infine si possono modificare posizioni dentali tramite ortodonzia. Esistendo molte scuole gnatologiche i mezzi terapeutici possono variare anche se è piuttosto costante il ricorso a placche occlusali (di svincolo/rilassamento o "bite planes", indendate, ortotici, di ricattura menisco, protettive etc...). Se la terapia non ha successo si può quindi ritentare con altra metodologia, solo in caso di permanenza di problemi interni alle articolazioni e come ultima spiaggia, previa diagnosi strumentale (Risonanza Magnetica Nucleare e più raramente Tomografia Assiale Computerizzata delle articolazioni temporo-mandibolari), si può abbandonare la gnatologia per ricorrere a chirurgia più o meno invasiva in base al grado di gravità del problema (lavaggi intra-articolari, chirurgia endoscopica, chirurgia ATM classica)

MEDICINA ESTETICA