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PREVENZIONE

prevenzioneIl paziente deve avere un ruolo attivo per mantenere in piena salute denti e gengive.

I nostri medici vi forniranno i consigli più idonei per ottenere un’ottimale igiene orale per il mantenimento della salute del cavo orale e vi aiuteranno con i più moderni sistemi professionali.
Le visite e le sedute dall'igienista dentale sono importanti nel mantenimento dell'integrità del cavo orale.

Alcune patologie a rischio che possono influenzare la salute del cavo orale, necessitano controlli clinici più frequenti:

  • gengivite o parodontite
  • carie
  • epilessia
  • malattie cardiovascolari
  • diabete mellito
  • dipendenza dal fumo - tabagismo
  • disfunzioni del sangue
  • sieropositività - AIDS
  • anoressia, bulimia
  • alcolismo
  • gravidanza
  • geriatrici
  • non vedente 
  • disabilità
  • pazienti affetti da patologie tumorali
  • pazienti che devono sottoporsi ad interventi chirurgici

 

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La Prevenzione Dentale assume ancora più importanza, come sottolinea Gianfranco Prada, presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi):

“Il consiglio, per tutti, è valorizzare la prevenzione. Una visita dal dentista, almeno annuale, intercetta, in fase iniziale, quelle patologie che, se trascurate, poi comportano forti spese. Primo obiettivo, anche deontologico, dell'odontoiatra è quello di cercare sempre di salvare i denti esistenti, insostituibile patrimonio dell'organismo.”

Il problema delle carie nel nostro Paese riguarda soggetti di ogni età e aumenta con gli anni: se tra i 13 e i 18 anni il problema si manifesta almeno una volta nel 60% della popolazione, tra i 19 ed i 25 anni la percentuale è del 90%. Il trend positivo va quindi «alimentato» perché non si arresti a causa della variazione di uno dei tre fattori scatenanti: presenza nel cavo orale di flora batterica cariogena, dieta ricca di carboidrati fermentabili e ridotte difese dell'ospite.

I batteri responsabili sono naturalmente presenti nella nostra bocca e, in più, c'è correlazione tra le condizioni d'igiene e di salute orale nelle madri e lo sviluppo di carie dentali nei figli. Nel secondo fattore è evidente che l'alimentazione scorretta di molti bambini - cibi e bevande zuccherine - favorisce l'attività dei batteri. Il terzo fattore è legato all'igiene dentale quotidiana: oltre alle buone abitudini, esistono prodotti sempre più efficaci, ma il comportamento di consumo degli italiani ci rivela che a una grande disponibilità di validi strumenti, non corrisponde un adeguato uso e ricambio degli stessi. Infatti, la frequenza media con cui ogni giorno ci si lava i denti, è inferiore a quella raccomandata dal Ministero della Salute (1, 2 rispetto a 3), così come il cambio di spazzolino (1, 2 rispetto a 6), ed è 7 anni l'età in cui si comincia a lavarsi i denti rispetto alla media europea di 4. Fondamentali anche le visite di controllo, almeno annuali, dal proprio dentista perché trascurarsi peggiora solo la situazione. 

MEDICINA ESTETICA